Elaborazione pompa BOSCH motorizzazioni 200TDI 300TDI VM2.4 e 2.5

Da RoverRaidPedia.

Jump to: navigation, search

Dalla comparsa di questi motori si sente parlare di "preparazioni" più o meno segrete, più o meno costose.

Phil (francia) Rory (U.K.) e Didier (italia) sono stati tra i primi a sperimentare questa modifica rendendo partecipe la comunità dei dettagli tecnici.

Molte informazioni circolano, migliaia di messaggi sono stati scritti nei forum di tutto il mondo, ecco una sintesi di quest'informazioni. Un disegno ed alcune fotografie semplificano le spiegazioni.




Foto 1: la parte superiore della pompa d'iniezione con in vista il coperchio che cela la membrana LDA

Immagine:Elab_pompa1.jpg

Nello schema seguente è rappresentato il sistema in posizione con il turbo in pressione, le linee tratteggiate raffigurano la posizione a riposo. Nel disegno i termini sono in Francese.

Immagine:Spaccato_pompa.gif


Cosa ricerchiamo?

Sulle nostre macchine e per l'utilizzo che se ne fa, è soprattutto la coppia e la potenza a regime basso che interessano, perciò è più importante arrivare ad avere un flusso di combustibile il prima possibile.

Come fare?

Se si osserva il disegno 1, ci si accorge che è stato montato su queste pompe un sistema detto “ LDA” che permette di limitare il flusso di combustibile quando il turbo non invia pressione, questo per ridurre fumi ed inquinamento. C'è tutto un gioco di leve e di complicanze che sono comandate dal "sensore di spessore" (5) per fare variare il box di flusso. Per avere un flusso massimo questo "sensore di spessore" deve essere più il vicino possibile dell'asse del gambo che sopporta la membrana.

Foto 2: si vede che il gambo in questione, imbullonato sulla membrana, presenta alla base una lavorazione conica che è bilanciata rispetto al gambo ed è questo cono che comanda il "sensore di spessore". Il dito si muove soltanto nel senso longitudinale ed il gambo nel senso verticale dunque più scende la membrana, più il dito si avvicina all'asse e se giro la membrana, il mio dito si avvicina o si allontana dal mio asse. Occorre dunque girare la membrana per avere un flusso massimo senza fumo enorme e ridurre la compressione della molla perché una piccola pressione del turbo inizi a fare scendere il cono. La membrana uscita dalla pompa. Si osserva l'eccentricità del cono

Immagine:Elab_pompa2.jpg

In pratica - Svitare le 4 viti sulla cima della pompa (foto 1). Utilizzare un cacciavite robusto riprendendolo con una chiave se necessario, dato che le viti sono a forte serraggio. - Ritirare delicatamente il coperchio senza farlo girare nel caso in cui la membrana restasse attaccata sotto. Occorre assolutamente marcare la posizione d'origine della membrana

Foto 3: La posizione originale della membrana viene segnata. - Fare uscire delicatamente la membrana ed il suo gambo. Se non esce, girare la membrana in su, il cono libererà il "sensore di spessore" della base del gambo. Si trova sotto una molla posta su un tipo di ruota dentata: il dado dentato n°2 che serve alla regolazione della tensione della molla. Mettere da parte la molla e segnare la posizione del dado.

Immagine:Elab_pompa3.jpg

Foto 4: il dado dentato dove all’interno si scorge il "sensore di spessore".

Immagine:Elab_pompa4.jpg

Ogni giro di dado (senso orario) fa scendere la base della molla di 1 mm, non occorre scendere troppo altrimenti la molla non sarà più in tensione quando si riposerà il coperchio ed il cono si muoverà da solo.

Sollevare l’intero gruppo lasciando per il momento la membrana sul suo riferimento d'origine e verificando se si ha una pressione leggera sulla molla quando rimontate il coperchio.

Provare il veicolo e verificare l’aumento di fumosità. La prova deve farsi a pieno carico cioè possibilmente in salita e piena accelerazione per un regime di 2500/3000 giri. Se le condizioni non lo permettono, servirsi dei freni per metterlo sotto sforzo (non troppo a lungo, i freni riscaldano molto in queste condizioni).

1. fuma troppo: il dado è stata troppo avvitato, svitarlo e rifare la prova;

2. è normale: si passa alla messa a punto membrana.

Quando si osserva il cono, si scorge un segno verticale lasciato dall'attrito del "sensore di spessore".

Immagine:Cono.jpg

Tenendo il gambo con la membrana verso l'alto, occorre segnare se questo segno è a destra o a sinistra della "gobba" del cono (la parte del cono che è più vicino alla circonferenza esterna del gambo). Sulla foto a fianco il segno è a sinistra della gobba. Se il segno è a sinistra, occorrerà girare la membrana verso la sinistra (senso anti-orario) e per contro se è a destra.

Il flusso massimo è ottenuto quando il "sensore di spessore" è all'opposto della gobba, se occorre provare a segnarlo, quello darà il valore maxi di rotazione della membrana.

Rialzare la membrana facendola girare di circa 15° nel senso definito sopra rispetto al riferimento fatto all'inizio. Fare le prove nelle stesse condizioni per la molla ed aumentare di 15° finché il fumo è "accetabile" senza superare il valore di rotazione maxi (altrimenti si ritorna in AR).

Messa a punto di esempio

- Dado dentato: 1 giro (mi restano 0,5 mm di pressione sulla molla, io possono ancora fare ¼ tr) - Membrana: 45° (sono alla metà del massimo) - Turbo: 0,9 Bars (6 giri sul gambo di spinta di wastegate)

I risultasti sono sorprendenti: nessun fumo supplementare, il motore sembra girare più rotondo, meno rumoroso, delle riprese a regime molto basso stupefacenti e si sente che il motore è invogliato a "spingere". Dove penava per superare una salita, ora procede con brio e continua ad accelerare!!

Ancora di più? ... Attenzione al Pericolo!

Per quelli che vogliono superare le messe a punto indicate, ci sono ancora sistemi che permettono di andare un po' più lontano. Se girando la membrana si arriva al punto di flusso maxi, occorre avvitare la vite Ž (disegno 1) e questo permette di fare scendere il cono prima della pressione di sovra alimentazione e dunque di aumentare il flusso su tutta la portata d'utilizzo del LDA. Per arrivare a questa vite occorre togliere la maschera metallica (foto 5) sulla cima del coperchio (2 piccoli cacciaviti per fare leva). Staccare il contro-dado (chiave 13) quindi stringere la vite (torx 25) si può andare fino a 2 giri.

Foto 5:

Immagine:Elab_pompa5.jpg

Non dimenticare di regolare il dado dentellato di conseguenza (abbiamo tirato la molla con la cima).

Sarà forse utile ridurre o eliminare l'anello in plastica sotto la membrana per non far arrivare la “vite paracolpi” su quest'anello quando il turbo è in pressione.

È anche possibile aumentare il flusso generale della pompa modificando la messa a punto della “vite paracolpi” di flusso a pieno carico (4) nel disegno. Questa vite è nella parte posteriore della pompa vicino ai condotti degli iniettori (la si vede sulla foto 1) ed ha una doppia protezione: è piombata o protetta con una maschera di plastica che occorre togliere. C'è un sertissage metallico molto resistente che occorre distruggere (Dremel raccomandato) messa a punto avvitare fino a 2 giri. Per il turbo, pressione max. 1 atmosfera, si arriva al limite delle temperature ammissibili di gas di scappamento. Per tutte queste messe a punto ricordiamo che i riferimenti marcati prima della modifica sono indispensabili per potere ritornare allo stato d’origine in caso di problema (o di passaggio al controllo tecnico...). Fare prove progressive. Non dimenticare un filtro ad aria pulito e più efficace darà un migliore rendimento al motore.

Personal tools