Storia della Land Rover

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Una delle prime Land Rover
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Una delle prime Land Rover

Maurice Wilks, direttore del settore design e progettazione dell Rover, possendendo una tenuta in campagna nella quale si muoveva con una jeep lasciata dall'esercito americano, rendendosi conto della difficoltà di repermimento di ricambi per quest'ultima e della mancanza di un equivalente veicolo prodotto in Inghilterra, insieme al fratello Spencer Wilks decise di appoggiare il progetto di realizzazione di un veicolo semi agricolo leggero.

Nei primi mesi del 1947 il progetto partì sotto il nome di Land Rover, questo nome identificava immediatamente l'obbiettivo del nuovo modello rover (land significa terra), un veicolo quindi capace di muoversi agilmente su ogni terreno e di utilità principalmente agricola. Il land rover era quindi un incrocio tra un trattore e un furgone con la possibilità di applicazioni molto variegate grazie alla presa di forza che garantiva l'applicazione e l'alimentazione di innumerevoli macchinari.

Altri punti chiavi della nuova Land Rover dovevano essere la semplicità, i ridotti costi di gestione nonchè di produzione e la semplice manutenzione e riparabilità. Inoltre la Rover puntava a arrivare molto velocemente all'entrata in produzione del nuovo veicolo, questo perchè l'intera fabbrica trovandosi nell'immediato dopoguerra si trovava nell'impellente bisogno di riconvertire le sue catene di produzione e dare nuovo slancio alla produzione. Serviva un veicolo quindi dalla concezione semplice razionale e funzionale.

Due Jeep Willys vennero acquistate per essere studiate nel dettaglio per la produzione della nuova Land Rover. Il trovarsi nell'immediato dopoguerra influenzò scelte progettuali fecero (e fanno tutt'oggi) il Land Rover un veicolo unico. In particolare il contingentamento dell'acciaio limitò l'utilizzo di questo al solo telaio, mentre l'abbonzanza di Birmabright (utilizzato per la carlinga degli aerei militari) portò alla scelta di questo per la realizzazione della carrozzeria. Inoltre il Birmabright garantiva una notevole semplicità nello stampaggio. I vantaggi di questa scelta particolarissima per la realizzazione della carrozzeria sono tutt'oggi una caratteristica peculiari della Land Rover: limitatissima presenza di corrosione rispetto a carrozzerie tradizionali, semplicità di riparazione e estrema leggerezza.

La carrozzeria fu (ed è tuttora) interamente realizzata in Birmabright eccezion fatta per i rinforzi in acciaio la paratia separatrice tra il vano motore e gli occupanti del veicolo (chiamata Bulkhead) anche lei ralizzata in acciaio.

Altra scelta opposta a quella jeep fu quella del telaio, al posto del telaio a U dell'americana la Rover adottò un telaio a scatolato chiuso saldato. Questa soluzione garantiva oltre a una maggiore rigidità e robustezza un minore investimento iniziale evitando l'acquisto delle piegatrici necessarie per la realizzazione del profilo a U.

Nell'estate del 1947 il primo su telaio Willys adattato (quello Rover non era ancora pronto). Dotata di un motore benzina da 1389 cc con 49CV e con gli assali anche loro di derivazione da berline Rover il primo prototipo era pronto per i primi collaudi. Tra le caratteristiche curiose di questo prototipo vi erano: la mancanza di portiere e capote, la trazione integrale permante con sistema a ruota libera anteriore e il posto di guida centrale che avrebbe eliminato il problema della produzione di diverse versioni per il mercato interno e estero. Quest'ultima soluzione fu abbandonata quasi subito durante la fase prototipale.

Il 4 settembre 1947 la Rover decise per una prima produzione di 25 preserie di Serie I che poi diventaro 50 dotate del nuovo e più potente propulsore Rover della berlina P3 60. La mancanza di tempo permise di realizzare appena 25 veicoli di preserie per il lancio ufficiale ad Amsterdam nell'Aprile del 1948. La caratteristica principale di tutti questi veicoli preserie era di avere il telaio completamente galvanizzato e i parafanghi meno arrotondati (di più semplice realizzazione). Come allestimento la maggiorparte erano pick up senza copertura guida a destra (la guida centrale fu ritenuta poco pratica in fase di realizzazione) alcuni guida a sinistra e alcuni erano dotati di un tettuccio mettallico certi veicoli avevano anche la trazione inseribile.


Il salone dell'automobile di Amsterdam era l'occasione giusta per il lancio e per quella data dei soli 25 esemplari disponibili ne vennero scelti due (uno guida a destra e uno a sinistra) che vennero inviati nei paesi bassi.



La numero uno
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La numero uno



La prima Land Rover Serie I ufficialmente riconosciuta come "numero uno" (targa HUE 166) dopo aver esordito al salone di Amsterdam, fu aquistata nel Luglio del 1948 da un contadino del Warwickshire, ricomprata dalla fabbrica alla fine della sua vita lavorativa e restaurata allo stato originale.






La produzione
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La produzione

Il successo fu del tutto superiore a ogni aspettativa e la catena di produzione ideata per realizzare fino a 1200 esemplari l'anno fu messa a dura prova per evadere gli ordini.







Modelli

la famiglia
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la famiglia
  • Land Rover Series I II III: Il classico Land Rover
  • Land Rover 90 110 127 e Defender: Il successore delle Series
  • Freelander: crossover 4x4 compatta (2 generazioni), denominata anche LR2 nel mercato statunitense
  • Discovery: fuoristrada di grandi dimensioni (3 generazioni), denominata LR3 nel mercato statunitense, disponibile anche a sette posti
  • Range Rover: il primo fuoristrada di grandi dimensioni (3 generazioni), in produzione dagli anni '70: è considerato il primo SUV
  • Range Rover Sport: stessa meccanica (telaio, trasmissione, motori e gran parte della componentistica) della DISCOVERY serie 3, grandi dimensioni







Sito Ufficiale Land Rover in italiano

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